DISEGNI e MODELLI
Per maggiori approfondimenti si rimanda al sito istituzionale dal quale sono state tratte le seguenti informazioni del Ministero dello sviluppo economico (http://www.uibm.gov.it/index.php/disegni-e-modelli)
 

DEFINIZIONE. Il disegno o modello è rilevante per una vasta gamma di prodotti dell’industria, della moda e dell’artigianato: dagli strumenti tecnici o medici agli orologi, gioielli ed altri beni di lusso; dagli accessori per la casa, giocattoli, mobili ed accessori elettrici, alle automobili e strutture architettoniche; dai motivi dei tessuti agli articoli per lo sport. I disegni o modelli sono anche importanti in materia di imballaggio e lancio sul mercato di un determinato prodotto. Nel linguaggio quotidiano, l’espressione disegno (bidimensionale) o modello (tridimensionale) viene di solito utilizzata per indicare l’aspetto esteriore e la funzione di un determinato prodotto. Per esempio, si dice che una poltrona ha un buon design quando il suo aspetto piace, ha una forma gradevole ed è comoda. Nel linguaggio delle imprese, progettare un prodotto significa svilupparne le caratteristiche estetiche e funzionali alla luce di elementi come la commerciabilità, i costi di produzione o la facilità di trasporto, l’immagazzinamento, la manutenzione e il riciclaggio.

Dal punto di vista dei diritti di proprietà industriale, invece, l’espressione disegno o modello fa unicamente riferimento agli aspetti estetici o decorativi di un prodotto  e non ai suoi caratteri tecnici o funzionali.

Per disegno o modello s’intende l’aspetto dell’intero prodotto o di una sua parte quale risulta, in particolare, dalle caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della forma, della struttura superficiale e/o dei materiali del prodotto stesso e/o del suo ornamento. Per prodotto s’intende qualsiasi oggetto industriale o artigianale, compresi, tra l’altro i componenti che devono essere assemblati per formare un prodotto complesso, gli imballaggi, le presentazioni, i simboli grafici e caratteri tipografici, esclusi i programmi per elaboratore. Per prodotto complesso s’intende un prodotto formato da più componenti che possono essere sostituiti, consentendo lo smontaggio ed un nuovo montaggio del prodotto.

OGGETTO DELLA REGISTRAZIONE. Possono costituire oggetto di registrazione come disegni e modelli l’aspetto dell’intero prodotto o di una sua parte quale risulta, in particolare, dalle caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della forma, della struttura superficiale ovvero dei materiali del prodotto stesso ovvero del suo ornamento, a condizione che siano nuovi e abbiano carattere individuale.

Il naturale titolare di un disegno o modello è il suo creatore. Spetta pertanto a lui richiederne la registrazione. Tuttavia, se il disegno o modello è stato creato da un dipendente di un’impresa  nel quadro del suo contratto di lavoro, cioè nell’ambito delle sue normali mansioni, la legge (art. 38 comma 3 del CPI) stabilisce che il disegno o modello ed i diritti che ne scaturiscono appartengono al datore di lavoro, salvo restante il diritto per il dipendente di fare inserire il suo nome nell’attestato di registrazione e di essere riconosciuto come autore.

Se un disegno è stato creato da un disegnatore esterno all’impresa nel quadro di un contratto con l’impresa, i diritti sull’opera spettano all’impresa che l’ha commissionata. In tale ipotesi, infatti, si ritiene che il disegno o modello sia stato prodotto per l’uso di chi lo ha commissionato che, di conseguenza, ne è il titolare. Per prevenire possibili equivoci in materia di titolarità del disegno o modello, è bene inserire clausole specifiche nel contratto stipulato con il disegnatore. E’ opportuno, anche, prevedere nel contratto i riferimenti alla possibile tutela offerta dalle norme sul diritto d’autore. Il richiedente la registrazione di un disegno/modello - direttamente o tramite un proprio rappresentante - deve eleggere un domicilio in Italia.

Rappresentanza. Nessuno è tenuto a farsi rappresentare da un mandatario e/o avvocato; tuttavia se si sceglie questa possibilità, il rappresentante deve soddisfare obbligatoriamente i seguenti requisiti:

- essere un consulente in proprietà industriale iscritto al proprio Albo professionale ed abilitato ad agire dinanzi all'Ufficio italiano brevetti e marchi;

- essere un avvocato iscritto nel relativo Albo Professionale.

Le persone fisiche e giuridiche (ditte e/o imprese) possono agire anche per mezzo di un loro dipendente anche se non abilitato. Il dipendente non deve necessariamente essere iscritto all’Albo dei mandatari abilitati, ma può occuparsi soltanto delle domande di disegno o modello e delle questioni riguardanti esclusivamente l’azienda dalla quale dipende.

Il conferimento dell’incarico deve avvenire sempre per iscritto e può essere fatto attraverso una lettera d’incarico specifica oppure in forma di procura generale; l’incarico deve essere sottoscritto dal richiedente e controfirmato dall'incaricato.

QUANDO REGISTRARE Se si vuole proteggere un disegno o modello attraverso il sistema della registrazione, è assolutamente necessario mantenerlo segreto. E ciò perché uno dei principali requisiti da soddisfare per poter ottenere la registrazione è che un disegno o modello sia nuovo. Nel caso si voglia mostrare preventivamente il disegno o modello a terzi, sarà opportuno stipulare accordi di riservatezza, in base ai quali chi prende visione dello stesso prima che ne venga depositata la domanda s’impegna a non divulgarlo a terzi.

Un disegno o modello che è stato già portato a conoscenza del pubblico attraverso, per esempio, la riproduzione sul catalogo dell’impresa, non potrà più essere considerato nuovo. Esso è ormai di pubblico dominio e potrà essere protetto solo se divulgato durante il cosiddetto “periodo di grazia”. Si tratta dell’ipotesi in cui prodotti che incorporano un determinato disegno o modello sono messi in vendita, esposti a mostre o fiere oppure riprodotti in cataloghi o nel quadro della pubblicità, prima di esser oggetto di una domanda di registrazione. Ebbene, la legislazione italiana ammette in tal caso un "periodo di grazia" per la registrazione. Significa che non si considera divulgato il disegno reso accessibile al pubblico nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della domanda di registrazione ovvero, quando si rivendichi la priorità, nei dodici mesi precedenti la data di quest’ultima. Durante tale periodo di grazia, è possibile commercializzare il disegno o modello senza che per questo esso perda il requisito di novità.

Trattandosi pur sempre di un diritto attenuato, è consigliabile tenere il disegno o modello segreto fino al momento della presentazione della domanda di registrazione. Inoltre, durante il “periodo di grazia” non si godrà di specifica tutela tranne che ricorrano gli estremi per considerarlo disegno industriale di carattere creativo e di valore artistico (in tal caso rientrerebbe nella protezione accordata dalle norme sul diritto d’autore). Un’ulteriore protezione è offerta inoltre dall’articolo 2598 del Codice Civile sulla concorrenza sleale.

DURATA DELLA REGISTRAZIONE. Il periodo di protezione del disegno o modello dura 5 anni a decorrere dalla data di presentazione della domanda e il titolare potrà ottenere la proroga della durata per uno o più periodi di 5 anni fino ad un massimo di 25 anni. I disegni o modelli registrati sono ora protetti per 5 anni dalla data di deposito. La protezione può essere prolungata nel tempo, fino ad arrivare a 25 anni dalla data di deposito, a condizione che i diritti di rinnovo o di mantenimento in vita siano puntualmente pagati e che, durante tale periodo, non venga accolta nessuna richiesta di invalidità o di revoca.

Nel medesimo periodo, il titolare dei diritti sui disegni o modelli può attivare tutte le azioni in tutela dei propri diritti esclusivi o per sfruttare al meglio tali diritti dal punto di vista dei ritorni economici, attraverso la vendita, la concessione di licenze, la costituzione di diritti di pegno o altro.

Come pure, se il prodotto su cui si applica non riscontra successo nel mercato, il titolare del disegno o modello può decidere di non rinnovarlo, lasciando che esso perda validità prima della scadenza del termine di protezione.

In ogni modo, qualsiasi cambiamento intercorra nella vita di un disegno o modello deve essere tracciato, secondo modalità e procedure definite.

DOVE REGISTRARE La protezione del disegno o modello ha carattere territoriale, vale a dire che  è valida solo nel territorio del Paese o della regione in cui è avvenuta. Quindi, se si vuole proteggere i disegni o modelli nei Paesi in cui sono commercializzati gli articoli a cui gli stessi si applicano, è necessario richiedere la registrazione del disegno o modello in ciascuno di quei Paesi. E’ importante ricordare che durante un periodo di 6 mesi dalla data in cui è stata richiesta la registrazione nel primo Paese, è possibile godere del cosiddetto “diritto di priorità” per richiedere la registrazione in altri Paesi. Dopo la scadenza di questo periodo, non sarà più possibile chiedere che la registrazione in un diverso Paese decorra dalla data di presentazione della prima domanda. I modi per ottenere la protezione del disegno o modello all’estero sono essenzialmente tre:

1) attraverso registrazioni nazionali: in questo caso sarà necessario presentare una domanda di registrazione separata presso l’Ufficio competente di ogni Paese. È una procedura complessa che, di solito, ha costi abbastanza elevati perché implica l’utilizzazione delle varie lingue nazionali e il pagamento di distinte tasse in ciascun Paeseattraverso

2) una registrazione regionale: se i Paesi in cui si desidera ottenere la protezione sono membri dell’Unione Europea, è possibile presentare un’unica domanda di registrazione presso l’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI https://oami.europa.eu/ohimportal/it/designs), per una protezione nei 27 Paesi membri. Gli altri uffici regionali oggi esistenti in materia di disegni e modelli sono:- l’Organizzazione Regionale Africana della Proprietà Industriale (ARIPO) con sede ad Harare (Zimbabwe), per la protezione dei disegni e modelli nei Paesi africani di lingua inglese

- l’Ufficio del Disegno del Benelux (BDO), con sede a L’Aja (Paesi Bassi), per la protezione dei disegni e modelli in Belgio, Olanda e Lussemburgo

- l’Organizzazione Africana della Proprietà Intellettuale (OAPI), con sede a Yaoundé (Camerun), per la protezione dei disegni e modelli nei Paesi africani di lingua francese.

3) attraverso la via internazionale: per un’impresa con sede in Italia, Paese membro del cosiddetto sistema dell’Aja per il deposito internazionale dei disegni e modelli industriali, è possibile registrare il disegno o modello in uno o più Paesi aderenti all’Accordo dell’Aja depositando una sola domanda presso l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (WIPO http://www.wipo.int/designs/en). Il disegno o modello verrà tutelato in tutti i Paesi aderenti all’Accordo (oltre 50) per cui viene fatta richiesta. L’Accordo dell’Aja prevede una procedura semplice ed economica per la registrazione dei disegni e modelli in diversi Paesi ed è gestita dalla WIPO.

 
   
corso A. Tassoni n. 30 - 10143 Torino
Telefono/fax +39.011.4732098  e-mail studiolegale@gambinomayola.it
Partita IVA 11040050012 Polizza professionale n. 163.014.0000904257
SKYPE gambino.mayola
  Site Map