- Con sentenza C-215/14 la Corte di Giustizia UE ha deciso sulla domanda di pronuncia pregiudiziale presente nella controversia tra Cadbury e Nestlé. La Cadbury si è opposta alla domanda di registrazione  come marchio nel Regno Unito presentata dalla Nestlé del segno tridimensionale avente forma di wafer  formato da quattro barrette ricoperte di cioccolato, il noto snack KitKat

- Il Tribunale UE con le due sentenze T-525_13 e T-526/13 ha confermato la decisone UAMI in merito alla richiesta di dichiarazione di nullità dei due modelli/disegno comunitari registrati dalla Yves Saint Laurent (YSL) presentata dalla H&M, ritenendo che le borse oggetto della controversia hanno carattere individuale rispetto a quelle della H&M

- Il Tribunale UE conferma la registrabilità della forma delle figurine LEGO. Con le due sentenze, T-395/14 e T-396/14, del 16 giugno 2015 ill Tribunale dell'Unione europea ha ritenuto ammissibilela registrazione della forma delle figurine Lego come marchio tridimensionale. Il Tribunale ha così  confermato le decisioni pronunciate dall'UAMI le quali avevano respinto le richieste di nullità presentate dalla Best Lok concludendo che le caratteristiche della forma delle figurine sono necessarie per ottenere un risultato tecnico.

 
- Marchio di posizione Adidas - per le strisce parallele inclinate in contrasto con il colore della scarpa esiste rischio di confusione. Con sentenza T-145/14 il Tribunale dell'Unione europea ha accolto il ricorso presentato dall'Adidas AG contro la decisione dell'UAMI in merito all'opposizione alla domanda di registrazione di un marchio di posizione costituito da due linee parallele 
posizionate sulla superficie esterna della parte superiore di una  scarpa: le linee parallele sono  poste dal bordo della suola della scarpa e hanno pendenza all'indietro fino al collo del piede. Sentenza T-145/14.
 
 
 
 
- Con sentenza T-71/14 il Tribunale ha ritenuto non sussistenti motivi fondati per opporsi alla registrazione del marchio comunitario denominativo SWATCHBALL la cui registrazione è stata richiesta dalla Panavision Europe ltd.  Sentenza T-71/14
 
 
- Con sentenza C-314/12 del 28 marzo 2014 la Corte di Giustizia europea ha statuito che se il fornitore di connettività offre all’utente gli strumenti per mettere in atto potenziali violazioni del diritto d’autore, è giusto che all’ISP possa essere ordinato di intervenire per inibire l’accesso alle risorse illegali. Tali misure non devono tuttavia impedire l’accesso in modo lecito alle informazioni disponibili.  Sentenza_C-314_12.pdf 

- Con la sentenza C-351/12 del 27.02.2014 la Corte di Giustizia Europea ha statuito che la riserva di intermediazione a un unico ente di gestione collettiva del diritto d'autore su un dato territorio nazionale non viola i principi di concorrenza del TFUE, il Trattato dell'Unione Europea, a meno che non siano praticate tariffe sensibilmente più elevate rispetto le medie europee.  Sentenza_C_351_2012.pdf

- Cause riunite T-566/11 e T-567/11. Con sentenza del 23.10.2013 la Corte si è espressa, tra l'altro, in merito all'utilizzazione non autorizzata di un'opera protetta dalla normativa in materia di diritto d'autore di uno Stato membro. Sentenza_T-566_11_e_T-567_11.pdf

- Con sentenza C-355/12 Nintendo contro PC Box per il modchips, dispositivi in grado di aggirare le misure di sicurezza integrate nei sistemi di gioco. La Corte ha preso in considerazione la nozione di “misure tecnologiche” di cui alla Direttiva 2001/29/CE, e la loro portata nella tutela del diritto d’autore. Sentenza_C_355_12.pdf

 

 


 
 
 
 
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